Non vendere su Amazon, eBay o su altri siti non tuoi

A meno che tu non sia un giovane senza budget alle prime esperienze o una persona che sta cercando solo di tirare su dei soldi extra online: ti sconsiglio di vendere i tuoi prodotti su Amazon, eBay o altri siti non tuoi.

Oggi ti dico per quale semplice motivo, io come imprenditore, non venderei mai i miei prodotti su Amazon o da altre parti che non siano ecommerce di mia proprietà.

La ragione principale è che i clienti non sarebbero miei.

Se vendi su Amazon i clienti non sono i tuoi.

In questo video cerco di spiegarti perché non devi sottovalutare questo aspetto.

Il tesoro di ogni azienda sono i clienti. Oggi se non ti tieni stretti i clienti e non ne acquisisci sempre di nuovi, puoi chiudere bottega nel giro di qualche anno.

L’ho visto succedere più di una volta e le statistiche in Italia delle imprese che falliscono parlano chiaro.

Già solo questo motivo basta per farmi ignorare al 100% Amazon come soluzione per vendere online i miei prodotti o servizi.

Prendo Amazon come esempio visto che lo conosciamo tutti, ma il discorso vale per tutti i siti/marketplace terzi.

Piantiamo un concetto fisso nella mente: la lista clienti è la tua miniera d’oro.

Se vendi su Amazon, i clienti sono di Amazon. Glieli stai regalando. Punto.

Poi se vuoi portarli via dalle grinfie del colosso, auguri. Per riuscirci dovresti essere un super esperto di marketing.

Vedo che va molto di moda, ma attenzione che prendere la via di Amazon, eBay e compagnia cantante che ti promettono di vendere online senza sforzo, ti porta a costruire un business su fondamenta molto fragili.

Se vendi su Amazon niente è tuo e niente è sotto il tuo controllo. Anche se hai prodotti a marchio tuo sarai affiancato a decine e decine di prodotti simili dei tuoi concorrenti.

Che se poi hai la forza di mettere in piedi un tuo brand, cosa senza dubbio consigliabile, perché mai dovresti regalare i tuoi clienti a qualcuno che può farti concorrenza?

Vendili da solo, sul tuo ecommerce!

E sei al riparo da eventuali colpi bassi.

Amazon è per chi vuole un’entrata extra la sera dopo che torna dal lavoro — e non c’è nulla di male.

Poi è vero che ci sono rari casi di persone che fanno anche i milioni su Amazon — a parte che li farebbero anche senza Amazon — sono comunque sempre a rischio.

Pensa incassare centinaia di migliaia di euro al mese e poi di colpo… Amazon inizia a farti concorrenza o peggio ti chiude l’account o ti blocca i pagamenti.

Può succedere di tutto.

Io mi sveglierei la notte con un’ansia mastodontica, sapendo che i miei affari sono in mano a qualcun altro.

Se fossi in te farei molta attenzione a lasciare le chiavi del futuro della tua attività online a uno che ha come solo scopo: prendersi tutto il mercato.

Di te, Amazon, se ne frega altamente.

Parlando di altri marketplace… nell’abbigliamento ad esempio mi viene in mente Farfetch.

La storia di Farfetch è emblematica

Ha iniziato contattando negozi di abbigliamento offrendogli di vendere online le collezioni in cambio di una percentuale.

All’inizio navigavi il sito, atteravi sulla scheda prodotto e c’era scritta una frase del tipo “questo capo è spedito da nome della boutique”.

Se avevi un negozio di abbigliamento ti pareva un sogno. Per vendere online non devi fare nulla, Farfetch si occupa di tutto. Ti gira l’ordine e tu spedisci.

Già, peccato che negli affari nessuno fa la carità.

Se vai oggi sul sito Farfetch non trovi quasi più i riferimenti ai vari negozi e i clienti — indovina un po? — sono di Farfetch!

Quindi il negozio che fine fa? Bho chi lo sa, forse chiude.

Sicuramente ci sono persone che riescono a vendere bene ingegnandosi a usare questi strumenti.

Ma in quanti ci riescono davvero?

E quanti sono invece quelli stritolati dalle provvigioni e che sono in crisi perché perdono clienti avendoli regalati a un concorrente?

Non voglio entrare nel dettaglio delle questione, quello che mi preme passi è che se deleghi a qualcun altro: l’acquisizione del cliente, la relazione con il cliente, il marketing sul cliente… il cliente non è tuo.

Amazon e siti affini sono delle potenze economiche mondiali

Ormai è banale dirlo, non dovrei nemmeno ripeterlo, ma noto che è un concetto a non essere ancora passato bene qui in Italia.

I negozianti si lamentano che Amazon gli porta via clienti e poi lo usano per far girare la merce.

Ma sono proprio loro che si suicidano alimentando e dando forza al gigante che non paga le tasse.

Se vuoi vendere online e restare aperto nel medio lungo periodo, quello che ti suggerisco di fare è iniziare un percorso per aprire un ecommerce tuo ed essere così il padrone della relazione che hai con il cliente.

Lo ripeto, il cliente è il tuo tesoro e la garanzia per un futuro di prosperità e di crescita per la tua azienda.

Fallo tuo! Con un ecommerce tuo!

Proteggi il tesoro e impedisci ai concorrenti di portartelo via

Ora se vuoi costruire una cassaforte a protezione del tuo tesoro metti al tuo fianco un consulente e inizia a vendere con un negozio di tua proprietà.

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