Come promuovere un ecommerce gratis (parte 1)

Gli ecommerce di proprietà senza promozione non funzionano.

Non puoi pensare di aprire un negozio online e raccogliere i primi ordini senza pubblicizzarlo.

La favola del “vado online e ricevo soldi in automatico” non esiste.

Lo ribadisco per sicurezza perché in giro si sentono promesse mirabolanti e davvero poco credibili.

In questa mini serie di due articoli vediamo quali sono i canali più conosciuti e il ruolo che giocano in una strategia vincente di ecommerce.

Prima di addentrarci alla scoperta delle varie soluzioni di promozione per un ecommerce, possiamo dividerle in due categorie principali:

  1. canali gratuiti (o organici)
  2. canali a pagamento (la pubblicità)

Nella cesta dei canali gratuiti possiamo mettere il famoso posizionamento sui motori di ricerca (seo), l’email marketing, i video su youtube e altre fonti organiche.

È importante capire che “gratis” non è sinonimo di facile o senza investimento di tempo.

Si perché per sfruttare questi canali dovrai lavorare nella direzione giusta, ovvero per ottenere sempre più ordini e vendite. Naturalmente seguendo i consigli giusti andrà tutto liscio come l’olio.

In assenza di informazioni corrette rischi di perdere un sacco di tempo ed energie e poi non veder tornare indietro il becco di un quattrino.

Come se vai in palestra e ti segue un istruttore. I risultati arrivano subito. Me ne sono accorto anche io personalmente. Due mesi con un professionista valgono più di un anno di esercizi eseguiti in solitaria e senza precisione.

Quindi una guida è fondamentale per non bruciare tempo e risorse aziendali, se vuoi sfruttare i canali organici per aumentare le vendite del tuo ecommerce.

Promuoviti gratis attraverso la SEO

La SEO o posizionamento sui motori di ricerca ti è utile se vuoi “strappare” al web vendite a costo zero.

Se piazzi sulle prime pagine di Google le schede dei tuoi prodotti, ad esempio, non dovrai pagare per ogni visita che ricevi. Se poi il tuo negozio ha la capacità di convertire i visitatori in clienti, di base hai fatto bingo.

Ogni vendita è profitto puro per te, al netto dei costi fissi di merce, spedizione e altro ovviamente.

In pratica ti liberi di uno dei costi più pesanti da sostenere per qualsiasi impresa: il costo di acquisizione cliente.

Tuttavia ci sono un paio di considerazioni da mettere sul piatto se decidi di incamminarti su questo terreno di promozione.

Numero uno la SEO non ti dà risultati immediati. Ci vuole tempo per portare un ecommerce sulle vette dei risultati di ricerca e non è un’impresa per tutti.

Aspettati tanto duro lavoro e preparati a seguire alla lettera le indicazioni del tuo consulente.

È come scalare l’Everest. Ci devi mettere energia, preparazione e avere in mano la certezza che la tua guida sia in grado di portarti al risultato, altrimenti l’avventura finisce male.

In ogni caso non è mai facile sorpassare concorrenti forti nei risultati di ricerca. Se fai tutto a dovere dovrai attendere almeno sei mesi o un anno prima di vedere i primi risultati considerevoli.

Aumenta gli ordini gratuitamente con l’email marketing

L’email marketing è un’attività di base gratuita, nel senso che paghi un costo davvero minimo per gli invii di email promozionali.

Quello che costa è la costruzione della lista. In giro l’avrai sentita chiamare lead generation.

Una volta che hai in mano una serie di email di clienti o potenziali puoi inviare comunicazioni mirate allo scopo di portare ordini al tuo ecommerce.

Nel 99% dei casi l’email marketing è uno strumento sottovalutato. Viene trattato male. Molti ecommerce, soprattutto quelli disorganizzati, inviano a tutta la lista gli stessi messaggi.

A meno che tu abbia un catalogo iper focalizzato, gestire in un modo così banale l’email marketing si tramuta in fretta nel infastidire le persone con comunicazioni per nulla interessanti.

Ogni comunicazione, se non ad personam, dovrebbe almeno rispondere a interessi comuni racchiusi poi in gruppi di clienti.

Usa YouTube per vendere di più

Nonostante sia molto potente, un canale che pochissimi ecommerce sfruttano è YouTube.

YouTube è un motore di ricerca enorme e realizzare un video di vendita può offrirti un vantaggio enorme rispetto ai tuoi concorrenti.

YouTube non chiede soldi per pubblicare i video e ti consente di raggiungere organicamente i tuoi clienti. Non è come Facebook che funziona solo se metti dentro i soldi.

Attenzione però che esiste un’insidia dietro YouTube come strumento di vendita, se non sei esperto o non segui i consigli giusti.

Produrre un video costa fatica e non è un prodotto così semplice da realizzare.

Pensa se tutto lo sforzo che bruci in questa attività, ti si ritorce contro e favorisce i tuoi concorrenti.

Oh Alessio, ma cosa stai dicendo?

Tranquillo se vendi un prodotto a marchio tuo puoi stare sereno. Non rischi nulla.

Purtroppo se invece sei un rivenditore di prodotti terzi, allora dietro le tue spalle c’è un pericolo dal quale devi proteggerti.

Per l’ecommerce i video su YouTube sono uno strumento di vendita.

Presenti un prodotto, ne illustri benefici e caratteristiche e poi chiami all’azione i visitatori per comprare nel tuo negozio.

Qui scatta l’allarme rosso.

Se non esiste un motivo valido per acquistare da te, stai solo facendo pubblicità a un prodotto che vendono anche i tuoi concorrenti.

Immagina che il tuo prodotto sia in vendita su Amazon a un prezzo inferiore. Tu produci video, crei coinvolgimento con la tua community e poi questi vanno a comprare da Amazon.

Ti ritrovi a investire, tempo, energie e magari qualche soldo per tirare fuori video di qualità, ma stai inviando clienti al tuo concorrente più forte.

Occhio dunque a cosa dici nei tuoi video di vendita. Ti assicuro che questo consiglio vale oro, non fare marketing per i tuoi concorrenti.

Questo dimostra che non bisogna mai andare dietro alle mode degli strumenti. Come dico sempre innamorarsi della tecnologia è pericoloso.

Troppi consulenti improvvisati consigliamo canali di promozione solo perché sono la novità del momento.

Pochissime persone davvero capiscono quali sono i guai che si celano dietro a ogni sistema pubblicitario.

Parola d’ordine: utilizza i canali di promozione con cognizione di causa.

Amazon, eBay e i marketplace non sono gratis!

Un altro canale che purtroppo la gente pensa sia gratuito è Amazon. Insieme a lui ci sono anche eBay e i marketplace verticali sulle diverse nicchie di prodotti.

Se non i rari casi e quando si ha il pieno controllo sulle proprie azioni di marketing, io sono contrario a entrare nel gioco di questi giganti per generare vendite.

Purtroppo spesso gli imprenditori si lanciano su Amazon perché non sanno, o non gli viene spiegato, come fare marketing per il proprio negozio.

Amazon e compagnia cantante sono comodi. Pensano a tutto loro. Tu, come negoziante, ricevi solo l’ordine e stop. Se poi usi Amazon FBA non devi nemmeno pensare alla logistica. Fa tutto Amazon.

È già questo di per sé dovrebbe farti scattare un campanello d’allarme. Se fa tutto lui, tu non servi e un domani ti taglia fuori come niente.

Ma ho già approfondito questo argomento in un altro video. Restiamo sul pezzo.

Amazon non è gratis. Anche se ti viene venduta come una soluzione senza pensieri, le commissioni che paghi sono alte. Anche 20% e più. Io non mi occupo di Amazon, ma so che è così.

Tanto vale che utilizzi canali pubblicitari tuoi e imposti il tuo costo per vendita al 20%. Stesso risultato ma clienti fidelizzati sul tuo ecommerce di proprietà, invece che su quello di un altro.

Promuovi il tuo ecommerce dall’interno

Se hai già una lista clienti e stai consegnando i primi ordini è il momento di pensare a una strategia efficace per tenerti vicine le persone.

Puoi aumentare i fatturati del tuo ecommerce offrendo agli acquirenti un motivo per legarsi a te.

Buoni sconto, punti fedeltà, omaggi, offerte a scadenza e listini riservati sono solo alcune delle idee che puoi mettere in piedi per fidelizzare chi compra da te.

Sfrutta ogni punto di contatto che hai con loro: il negozio fisico se ne hai uno, il pacco di consegna, le aree pubblicitarie del sito, le email di notifica degli ordini.

C’è sempre un ottimo momento e un messaggio da inviare alle persone per calamitarle verso il tuo negozio.

Quindi, anche prendendo spunto da quello che vedi in giro, trova delle chiavi di successo per distruggere la concorrenza e aumentare in maniera spropositata i tuoi profitti.

Se vuoi correre su un percorso senza intoppi, puoi affiancarti a un consulente.

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