evoluzionecommerce

Visibilità online per le PMI: perché il modello delle grandi aziende non funziona per voi

Molti imprenditori guardano le campagne pubblicitarie delle grandi aziende e pensano di doverle replicare in scala ridotta. Più budget, più visibilità, più clienti. In realtà questo ragionamento porta quasi sempre a investimenti che non si ripagano.

Il modello di comunicazione delle grandi aziende è costruito su una logica che una PMI non può permettersi: la visibilità fine a se stessa. Un’azienda alimentare che lancia un nuovo prodotto può investire centinaia di migliaia di euro in pubblicità che non genera contatti diretti, perché il ritorno arriverà dagli scaffali dei supermercati. La PMI non ha questa struttura di distribuzione e non ha budget da allocare a fondo perduto. Ha bisogno che ogni euro investito in visibilità produca qualcosa di misurabile.

La differenza tra visibilità e visibilità che si autofinanzia

Farsi vedere su internet è utile. Farsi vedere e raccogliere opportunità di vendita è quello che rende l’investimento sostenibile nel tempo.

Il meccanismo è semplice: invece di comprare visibilità generica, si costruisce una presenza che chiede un’azione al potenziale cliente. Quella azione può essere lasciare un contatto, richiedere un catalogo, prenotare una consulenza, scaricare un’offerta. Qualsiasi cosa che, nel vostro settore specifico, abbia abbastanza valore per il cliente da spingerlo a fare il passo.

Il risultato è una pipeline di opportunità commerciali che il reparto vendite può lavorare. I margini generati da quei contratti chiusi rientrano in parte nell’investimento pubblicitario, che aumenta. La visibilità cresce in modo progressivo senza richiedere un budget iniziale sproporzionato.

Due esempi pratici

Uno dei nostri clienti distribuisce prodotti all’ingrosso per parafarmacie. I suoi clienti non sono consumatori finali: sono titolari di negozio che cercano fornitori affidabili. Su Google, queste persone fanno ricerche molto specifiche: distributori di integratori all’ingrosso, fornitori per parafarmacie, cambio fornitore. Intercettare quelle ricerche con annunci mirati, che portano a una pagina costruita attorno ai vantaggi della collaborazione, genera contatti qualificati che il commerciale può lavorare direttamente.

Un altro cliente produce kit cortesia per strutture ricettive. Serviva già le grandi catene alberghiere, e voleva aprire il mercato delle strutture più piccole: B&B, affittacamere, Airbnb. Anche qui, il canale è la ricerca su Google da parte di chi cerca un fornitore specifico per questo tipo di fornitura. Siamo partiti con campagne di lead generation, e nel tempo abbiamo aggiunto un e-commerce per gestire la vendita diretta alle strutture più piccole, che preferiscono ordinare online senza passare da un commerciale.

In entrambi i casi il punto di partenza non è stato “come facciamo visibilità” ma “chi cerca cosa, e come trasformiamo quel clic in un’opportunità commerciale”. Questa differenza di approccio cambia completamente i risultati.

Per chi ha già un’azienda avviata

La maggior parte delle PMI con cui lavoriamo ha già una base clienti solida, costruita negli anni attraverso il passaparola, la rete commerciale, le fiere di settore. Internet non sostituisce questi canali: li affianca, aprendo l’accesso a potenziali clienti che non vi conoscono ancora e che in questo momento stanno cercando qualcuno che fa quello che fate voi.

Non presidiare quel momento significa lasciare che siano i concorrenti a raccogliere quei contatti. In molti settori, aziende più giovani o più reattive stanno crescendo esattamente così: intercettando una domanda che le aziende storiche lasciano scoperta online.

Il punto non è spendere di più. È spendere in modo che ogni euro investito produca contatti che il commerciale può chiudere, e che quei margini alimentino il passo successivo. [LINK alla pagina del servizio Paid Acquisition]

Se vuoi capire quale meccanismo ha senso per il tuo modello di business specifico, il primo passo è una conversazione di 30 minuti, senza impegno e senza presentazioni commerciali. [LINK alla pagina di contatto]